Chi era Giorgio Villa?

Se qualcuno provasse a fare questa domanda alla “vecchia guardia” verrebbe subito corretto: chi è Giorgio Villa.

Giorgio, per tutti il Cyborg, per la sua fisicità imponente, per la sua instancabilità (probabilmente non ha mai davvero capito il significato della parola “riposo”), per il suo amore smisurato per lo sport (tennis, basket, calcio, palestra e sicuramente dimentichiamo qualcosa….) e per quella sua voce tonante che, ancora oggi, sembra rimbombare tra le mura della sala addestramento a lui intitolata.

Una voce che richiama all’ordine il malcapitato VdS che ha osato sbagliare, ancora una volta, la manovra di BLS. E se tendi bene l’orecchio, forse riesci ancora a sentire quel tic inconfondibile: il colpo della penna, lanciata con precisione chirurgica, che guarda caso trova sempre il suo bersaglio.

E quindi…chi è Giorgio Villa?

Giorgio anzi, il “Cyborg”, è quella persona che non è mai solo una presenza, ma una compagnia. Amante della birra, del buon cibo e soprattutto dello stare insieme: dello stare davvero, dello scherzare, è quella mimica facciale inconfondibile, impossibile da imitare.

Quegli occhi sempre attenti, pronti a cogliere ogni sfumatura, ogni non detto, e quella lucidità rara di sapere quando si può scherzare, anche tanto, e quando invece bisogna essere seri, fino in fondo.

Giorgio è anche una persona diretta. Di quelle che non fanno sconti, quando non c’è nulla da scontare, ma una schiettezza che non nasce mai da un impulso: quando parla in modo rigoroso, lo fa sempre con cognizione di causa, mai per intuito, mai tanto per dire.

E così inevitabilmente, la domanda riaffiora:

Chi è Giorgio Villa?

Giorgio, è un volontario, un istruttore, un collega, un padre, un marito e, per tutti noi, un fratello!

La vecchia guardia


Volontario della Croce Rossa dal 1992, Giorgio Villa è salito per la prima volta in ambulanza mosso dallo spirito del soccorso e da un profondo senso di responsabilità, in anni in cui il sistema 118 ancora non esisteva. Non vi erano né linee guida nè protocolli operativi: era il soccorritore stesso a dover decidere come intervenire e presso quale ospedale trasportare    l’infortunato.

La sua prima esperienza nell’ambito della formazione risale al 1996, anno in cui conseguì la qualifica di monitore di primo soccorso, iniziando così un percorso fondato sulla trasmissione del sapere, delle esperienze e dei valori del volontariato.

Nel 1997 fece parte della squadra che si classificò al primo posto nella gara provinciale di primo soccorso, ottenendo successivamente il secondo posto alla competizione regionale.

Nello stesso periodo svolse anche il servizio estivo presso altri comitati della Croce Rossa, in località turistiche come Teglio nel 1997 e Castiglione della Pescaia nel 2000.

Volontari Cri Mortara e Casteggio durante il servizio estivo a Teglio (SO) nel 1997

Con l’introduzione del sistema 118 vennero richieste ai soccorritori una preparazione sempre più approfondita e una maggiore professionalità. Per questo motivo, tra tutti gli enti di soccorso della provincia, venne selezionato un ristretto gruppo di volontari destinato a frequentare il primo corso per istruttori 118. Mortara ebbe la fortuna e l’onore di poter contare su Giorgio Villa come candidato che, pur senza una formazione infermieristica o medica, divenne istruttore di generazioni di soccorritori. Molti di loro ricordano ancora oggi il suo modo attento, scrupoloso e severo di osservare, correggere e insegnare.

Dal 2007 ha svolto con autorevolezza e passione il ruolo di soccorritore istruttore S.S.U.Em. 118, trasmettendo conoscenze, esperienza e valori alla maggior parte dei volontari che ancora oggi prestano servizio sulle ambulanze di Mortara. Ha contribuito con serietà alla crescita della loro formazione, partecipando a corsi specialistici quali il corso regionale per le maxi emergenze, il corso di defibrillazione precoce e quello per l’esecuzione e la trasmissione dell’ECG nell’ambito del progetto Teseo.

Ma Giorgio non è stato soltanto formazione. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi all’ interno del Comitato locale di Mortara: esperto di telecomunicazioni, delegato tecnico locale alle attività sanitarie, delegato tecnico provinciale allo sviluppo e propaganda e responsabile della gestione del telesoccorso.

Sempre più coinvolto nella vita della Croce Rossa, tra il 1997 e il 2001 fu prima vice ispettore e successivamente ispettore dei Volontari del Soccorso – oggi Volontari della Croce Rossa Italiana – coordinando il gruppo con rigore e serietà, senza mai interrompere l’ordinaria attività di volontariato.

Perchè la Croce Rossa, per Giorgio non era soltanto ambulanza e soccorso: era anche presenza, condivisione e spirito di gruppo. Dai turni in ambulanza alle feste di carnevale, dalla fiaccolata di Solferino, al montaggio dei tendoni della Sagra dell’Oca, fino alle patatine da friggere e alla cioccolata da rimestare, ha sempre partecipato con disponibilità e dedizione. La sua presenza non è mancata neanche nelle varie esercitazioni.



Esercitazione a Parona (2005)

Grigliata in sede CRI (2005)

Fiaccolata di Solferino (2006)

Albero di Natale con VVFF 2006

Conferenza su abuso di sostanze alcooliche (2007)

Festa di Carnevale (2008)

Benedizione mezzi CRI (2008)

Corso aspiranti Volontari (2009)

Cioccolata – Epifania 2013

Insieme ad altre associazioni di volontariato mortaresi prese parte anche al gruppo podistico, condividendo questa esperienza con molti amici.


nel 1994 in occasione della “Pedalata rosa” che ha preceduto la partenza del Giro d’Italia di quell’anno

Dal 2005 al 2010, mentre continuava a formare soccorritori 118, ricoprì anche l’incarico di presidente e successivamente quello di commissario, guidando il Comitato di Mortara con equilibrio, senso di responsabilità e dedizione.

Nel 2015 ha concluso il servizio attivo in Croce Rossa, ma questo non ha segnato la fine del suo legame con la CRI. Ha partecipato all’ inaugurazione della storica sede di Via Vittorio Veneto insieme agli ex presidenti e commissari, ha certificato il corretto montaggio delle tensostrutture utilizzate durante le varie attività e ha continuato a collaborare al fianco dei suoi amici: non più in prima linea, ma dietro le quinte, con la stessa passione di sempre.


Inaugurazione ex sede CRI via Veneto (2017)

Anche durante un viaggio in Ecuador volle conoscere da vicino la realtà della Croce Rossa locale, testimonianza di un interesse e di un senso di appartenenza che non sono mai venuti meno.


In Provincia dicono di lui…..

I ruoli di Ispettore, Presidente ed Istruttore gli hanno dato l’opportunità di conoscere molti colleghi di altri Comitati di Croce Rossa e da loro arrivano stima e affetto….

“Ricordo le sue lezioni e fu lui ad interrogarmi all’esame finale, le riunioni del venerdì sera, le serate passate a preparare le gare, le partite viste insieme al bar…La Croce Rossa e tutta la comunità di Mortara perdono una gran bella persona”

“E’ una persona con cui mi sono trovato davvero bene e che stimavo molto, abbiamo condiviso un passaggio importante del mondo del soccorso”

“Era un uomo dalla rara rettitudine morale ed intelligenza…ha lasciato il segno..”

A Giorgio va il nostro ricordo, il nostro affetto, accompagnato da gratitudine e rispetto per quanto ha saputo trasmetterci e per tutto ciò che ha dato alla comunità di Croce Rossa, la nostra seconda casa.